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Francavillamarittima
Da Wikicalabria.
Indice |
Francavilla
E' l'antica Lagaria, citata da Strabone e fondata da Epeo, costruttore del cavallo di Troia.
Abitanti: 3.088 Francavillaresi
superficie : 32,9 chilometri quadrati
Altitudine 273 metri sopra il livello del mare.
Santo Patrono :Santa Lucia festeggiata il 13/12
CAP 87072
Prefisso Telefonico 0981
Codice Istat 078056
Codice Catastale D764
Amministrazione
Sindaco: Paolo Munno
Vice Sindaco: Franco Biagio De Salvo
Presidente Consiglio: Angelo Graziano Sereni
Cenni storici
Il comune di Francavilla Marittima ha origini remote. In località Timpone della Motta, (uno dei siti archeologici più significativi dell'alto Jonio che testimoniano che la città risale all'VIII sec.a.C.) si ritiene che oltre alla frequenza indigena del sito, successivamente si è aggiunta quella degli Achei che fondarono Sibari.), reperti archeologici fanno supporre che vi fosse ubicata l'antica Lagaria, citata da Strabone e fondata da Epeo, costruttore del cavallo di Troia. I ritrovamenti della necropoli di Macchiabate hanno portato alla luce ricchissimi corredi tombali che, insieme ai reperti di Timpone della Motta, si trovano al Museo di Sibari. Gli storici fanno risalire la fondazione di Francavilla ai feudatari Sanseverino (l'impianto dell'odierno centro abitato pare risalga al XVI sec.), principi di Bisignano e feudatari di Cassano, ai quali appartenne prima di passare ai Serra, Duca di Cassano, che la tennero fino al 1806. Nel Medioevo, la Diocesi di Cassano era formata da paesi e casali. Cassano con i suoi casali includeva anche Francavilla, ricorre per qualche secolo nella toponomastica un arciprete di Castrovillari che successivamente compare anche in alcune persone. Alla fine del Medioevo compare un arciprete nella persona di Ambrogio Reale a Francavilla che è teste in un atto del 1505. In tale secolo fu eretta la Parrocchia della S.S. Annunziata il cui Parroco era proprio Ambrogio Reale. Nel 1805 la miracolosa apparizione della Madonna degli Infermi riunirà il popolo di Francavilla in un'unica devozione. Successivamente divenne una zona prettamente agricola e soltanto nel 1911 Francavilla divenne Comune e nello stesso anno si ebbe il primo insediamento industriale con una fabbrica di legname. Il centro si è denominato Francavilla fino al R.D. del 4 gennaio 1863 n.1196.
Zona archeologica
Timpone della Motta : Gli insediamenti sono documentati dal bronzo recente al periodo del bronzo finale (XIII-X sec. a. C.). In contrada Macchiabate è avvenuto un ritrovamento di 70 tombe appartenenti ad una necropoli risalente al VIII sec. a. C.
Archeologia Francavillese
Il sito archeologico di Francavilla Marittima è unico nel suo genere in quanto è costituito dalla Necropoli (Macchiabate), dall'Abitato e da un Athenaion con la presenza dei resti di cinque grandi edifici. La Targa di Bronzo con cui Kleombrotos, vincitore delle olimpiade in Grecia, dedica la sua vittoria alla dea Atena, fu rinvenuta all'ingresso del II Edificio. Il Sito fornisce informazioni storiche sulla presenza di una antica civiltà: quella Enotria, poco conosciuta, scarsamente studiata nelle aule scolastiche e poco indagata da parte degli studiosi, inoltre fornisce spiegazioni sul metodo di colonizzazione utilizzato dai Greci che fondarono la città di Sibari
Nel caso di Francavilla c'è la dimostrazione di un rispetto quasi religioso del sito e della popolazione indigena con cui si è convissuti in modo pacifico.
Secondo il parere della prof.ssa Marianne Kleibrink Maaskant (Archeologa Olandese dell'Università di Groningen) il sito di Francavilla corrisponde all'antica "Lagaria", città fondata da Epeo costruttore del Cavallo di Troia.
PATRIMONIO ARCHITETTONICO
• Chiesa della Madonna degli Infermi.
• Chiesa Madre.
• Chiesa della Madonna del Carmine
• Cappella di S. Lucia.
• Cappella S. Emiddio.
• Palazzo Rovitti.
• Palazzo De Santis.
• Palazzo Rizzi.
• Palazzo Montilli.
Note turistiche
Francavilla Marittima è base per passeggiate ed escursioni sul Pollino, è possibile effettuare passeggiate al bosco di Cernastasi, con annessa area attrezzata per ristoro e svago, dove in alcuni periodi dell'anno si può intravedere tra gli alberi il gheppio, un falchetto abbastanza raro. In agosto, in occasione dei festeggiamenti della Madonna degli Infermi, si svolge la caratteristica sagra dei firzuoli (pasta fatta in casa) e il 17 agosto la sagra della stigliola (budella di agnello e capretto da latte). Il 12 e il 13 dicembre, in occasione della festa di S. Lucia, si tiene una grande fiera. Si possono acquistare vini, dolci tipici, frutta secca. E' presente l'artigianato del ferro battuto.
Cartografia:Istituto geografico militare (IGM), carta d'Italia 1:25.000 (ultimo aggiornamento 1958), foglio 221, quadrante I, tavolette: SO Frascineto, SE Cerchiara di Calabria; quadrante II, tavoletta NE Francavilla Marittima.
Professionisti
Ingegneri
Ing.Alfonso Costanza Il prof Costanza da consigli agli automobilisti
Ing. Gaetano Oriolo
Ing. Giuseppe Rago
Commercialisti
Rag. Antonio Apolito Consulente del lavoro
Artigiani
Mobili artistici in stile , produzione e commercio
Dursi Peppino
Fonti
Don Vincenzo BARONE “CERCHIARA DI CALABRIA” Ricerca sulle origini di Francavilla di Giovanni RICCARDI Le foto sono tratte dal CD ROM “FRANCAVILLA MARITTIMA” A cura dell’amministrazione Comunale di Francavilla Marittima con il patrocinio della Comunità Montana Alto Ionio di Trebisacce

