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“Non basta gridare contro le tenebre, bisogna accendere una luce” San Nilo protettore della Calabria
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Santicalabresi
Da Wikicalabria.
I santi Calabresi
Prima dii dare un monco elenco,facciamo parlare Carlo Wojtyla .Questo grande Papa quando venne in Calabria disse <<Voglio sperare, che voi non mancherete di rileggere la storia religiosa della vostra Regione, che ha accolto il messaggio cristiano fin dal primo secolo, alla luce splendente dei Santi calabresi che hanno forgiato generazioni di cristiani secondo lo spirito del Vangelo e della Croce di Gesù Cristo. Come non rievocare alcune figure emblematiche che ebbi occasione di venerare nel corso della mia visita: S. Nilo e S. Bartolomeo, illustri rappresentanti del Monachesimo Cenobitico; S. Bruno, che diede impulso in Calabria al Monachesimo Certosino, fondando quella splendida Certosa, che ancora porto davanti al mio sguardo; S. Francesco di Paola (Il papa morì nel giorno di San Francesco), il Santo dell'umiltà e della carità, sempre vicino al cuore della gente! Gli alti esempi di questi Santi luminosi e sempre attuali devono costituire uno stimolo costante per quella animazione cristiana e sociale della Calabria, oggi non meno dei tempi passati, bisognosa di uomini e donne che sappiano testimoniare con coraggio l'impegno per una rinascita spirituale. Ma, i Santi calabresi, soprattutto San Francesco di Paola, non hanno disatteso l'impegno sociale, anzi non hanno lasciato occasione per porsi a servizio e a sollievo dei poveri, dei deboli, dei malati. Oggi il problema sociale, che tocca la Calabria, va sotto il nome più vasto di "questione meridionale". Si tratta dei problemi riguardanti le differenti condizioni di vita delle popolazioni meridionali e quelle più specificamente calabresi, gli aspetti relativi alla vita morale e religiosa, ed alla coerenza nei comportamenti privati e pubblici, le preoccupazioni sociali relative alla disoccupazione, specialmente quella giovanile e intellettuale, ed il problema di fondo di un più vasto ed omogeneo sviluppo economico, che riguarda non solo la Calabria ma tutte le Regioni del Mezzogiorno d'Italia>>(discorso del 1° giugno 1985) il Pontefice nell'occasione chrichiamandossi appunto alla vita dei nostri Santi esortò i cattolici ad impegnarsi per la rinascita della Calabria. Leggi il messaggio dei vescovi della calabria in occasione del millenario Niliano che si rifà al discorso del Papa
Dopo tanti anni l'attuale papa riprende questo discorso degli impegni laici-politici da parte dei cattolici anche se lo estende a tutta l'Italia
Ecco alcuni dei tanti Santi(pare che la Calabria ha il record relativamente al numero dei Santi:be un recordo positivo l'abbiamo):
- Beato Angelo da Acri (si festeggia il 30 ottobre)
- S. Bartolomeo da Rossano(11/11)
- S.Bruno (anche se nato in Colonia,Germania, mace lo sentiamo nostro anche perchè in Calabria fondò la Certosa che porta il suo nome)
- S. Felice da Scilla
- San Fantino di Taureana ( è il più antico santo della Calabria(nato nel 294 appunto a Taureano)
- San Fantino “il Giovane” da Melicuccà
- S. Francesco da Paola(2 aprile)
- S. Nilo da Rossano(26/9)
- S.Zaccaria da Rossano(5/11)
