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SCALA COELI – Sette mesi di lavori e del promesso campo di calcetto nemmeno l'ombra
I giovani insorgono
Due anni di progettazione e sette mesi di lavori non bastano per costruire un semplice campo di calcetto. Succede anche questo nel comune di Scala Coeli, dove i ragazzi saranno costretti ad “appendere le scarpe al chiodo” non potendo organizzare il loro consueto torneo estivo, che riuniva tutti i giovani (e non) desiderosi di divertirsi dando due calci a un pallone. Un bel momento di unione rovinato però dalla bradipica lentezza nel terminare i lavori, che allo stato attuale risultano addirittura sospesi.
E pensare che è già parecchio tempo che il comune ha ricevuto il finanziamento dall’Amministrazione Provinciale di Cosenza per compiere quella che, oramai, si potrebbe definire una “ciclopica impresa”.
A nulla sono valsi finora gli appelli del rappresentante del Partito Socialista Giovanile Amedeo Palopoli, il quale, raccogliendo il malumore crescente nella gioventù scalese per questa fase di stallo, denuncia come l’attuale situazione venga ignorata da chi dovrebbe invece interessarsi alle esigenze dei propri cittadini, anche quelli più disarmati.
Forse le cose si potrebbero smuovere se qualcuno ricordasse a chi di dovere che i giovani di oggi, la fascia più indifesa e meno rappresentata della società, sono in realtà gli elettori di domani.